Villa Simion, Biblioteca comunale
Fin dai primi anni '80 ha ospitato, grazie alla collaborazione di attori e registi come Roberto Milani, Nico Fazzini e Fabio Bonso, laboratori di teatro, corsi di dizione e di mimo, costruzione di maschere e macchine teatrali che portarono alla messa in scena di spettacoli quali Lisistrata di Aristofane e L'Opera da tre soldi di Bertolt Brecht, ha ospitato il Centro di Documentazione della Musica ed è stata sede del coro La Gerla , del coro Euterpe e di una compagnia teatrale.
Il parco di Villa Simion si estende per circa seimila metri quadrati sul lato sud della Biblioteca. Vi si contano oltre duecento piante tra autoctone e alloctone.
Oltre ai piccoli mammiferi come il riccio e il toporagno, vi è la presenza da diversi anni del picchio rosso maggiore. Non è raro l'avvistamento di ghiandaie e di scoiattoli comuni (scoiattolo rosso).
Il parco è dotato di panchine, di un gazebo ed è illuminato lungo tutto il vialetto che lo percorre.
Lo spazio espositivo nell’Oratorio di Villa Simion accoglie da alcuni anni le mostre organizzate dal settore Cultura e dalla Biblioteca di Spinea, riservate principalmente ad associazioni ed artisti locali.
La Villa e il contiguo Oratorio furono acquisiti dal Comune nel 1967.
Una famiglia facoltosa, ma non nobile, forse artigiana e foresta (non originaria di Venezia), abitante nel sestiere di San Marco, decise di edificare uno stabile confortevole lungo la via principale del paese con lo scopo di possedere una dimora da spasso e villeggiatura, ove invitare amici e parenti
Lunedì-sabato 9:00-13:00;
Lunedì-venerdì 14:00-19:00