Archeologia industriale in Riviera del Brenta
Un itinerario in bici pianeggiante tra archeologia industriale e storia fluviale: scopri gli antichi opifici,...
Villa Foscari detta La Malcontenta è l'unica Villa del Palladio lungo la Riviera del Brenta.
Segnalata come “Patrimonio dell’Umanità” nel 1955, è tuttora priva d'illuminazione elettrica, per scelta dei proprietari.
La costruzione di Villa Foscari venne commissionata da Alvise e Nicolò Foscari ad Andrea Palladio lungo la riva del fiume Brenta, specchio naturale della Malcontenta. Terminata nel 1555, guadagnò il soprannome di Malcontenta in epoca successiva a causa di una nobildonna Elisabetta Dolfin, della famiglia Foscari, che qui venne relegata per espiare la sua infedeltà. Secondo altre tradizioni invece, il soprannome deriva dal sovente straripamento del fiume e conseguente allagamento delle terre dei contadini che usavano ripetere "Brenta mal contenta".
La Villa si erge con maestosità, come un blocco unico, con la facciata rivolta verso il fiume in perfetto stile veneziano, ma è arricchita da richiami classici del IV e V secolo d.C..
Le scalinate laterali rappresentavano per gli ospiti in visita una sorta di percorso cerimoniale. La villa è alzata più del solito (undici piedi invece di cinque, scrisse Palladio) e permette così la sistemazione delle cucine a altre stanze al pian terreno, lasciando liberi gli altri due piani per i proprietari.
La fabbrica progettata da Palladio per Nicolò e Alvise Foscari, al ritorno dal suo ultimo viaggio a Roma (1554), è una espressione di straordinaria compiutezza delle sue convinzioni teoriche.
È su tre piani, di modo che in essa si viene a realizzare una distinzione fra le attività funzionali (a piano terreno), quelle "nobili" (al primo piano) e quelle di deposito delle derrate agricole (al piano superiore).
La facciata posteriore è probabilmente uno degli esiti più alti fra i progetti palladiani, con un sistema di forature che rende immaginabile la disposizione interna della villa; Le stanze sono fatte "in volto", cioè hanno i soffitti arcuati: quella centrale, a forma di croce, ha il “volto a crociera”, quelle laterali hanno il “volto a cupola”.
Gli affreschi del salone, purtroppo molto rovinati, vennero dipinti con storie mitologiche da Gian Battista Zelotti. Anche le stanze laterali sono state affrescate: Battista Franco, detto Semolei (circa 1510-1561), stimato dal Palladio e per il quale aveva già lavorato, cominciò a dipingere la Caduta dei Giganti ma morì prima di terminare l'opera.
Il lavoro venne completato dallo Zelotti, che affrescò anche la stanza dedicata a Bacco. Altre stanze sono state dedicate al mito di Aurora e di Prometeo, mentre le due a sud, dedicate alla Fama e al Tempo, sono state le uniche a conservare gli affreschi.
Durante gli orari di apertura è disponibile un bookshop al piano terreno
Una guida ufficiale, se richiesta, deve essere prenotata separatamente consultando il sito:
https://www.regione.veneto.it/web/turismo/professioni-turistiche-1
Per lavori di manutenzione e/o per esigenze di gestione, le visite alla Villa possono essere sospese con un preavviso di 48 ore. Della sospensione sarà data comunicazione attraverso i nostri social.
Orari di apertura ed eventi nella pagina Facebook: Villa Foscari "La Malcontenta"
Da Aprile al 31 ottobre 2026: Lunedì - CHIUSO Mar, Mer, Ven, Sab e Dom: 9:00 - 12:00 e 14:30 - 17:30 Giovedì: 9:00 - 12:00
Per visitarla in un altro giorno si può richiedere un'apertura straordinaria scrivendo a: info@lamalcontenta.com
Biglietto intero: 15.00€
Biglietto ridotto: 12.00€ (gruppi min 20 persone, con prenotazione)
Biglietto ridotto: 10.00€ (studenti 18-25 anni, residenti a Mira, ICOM, FAI)
Biglietto ridotto: 8.00€ (ragazzi 11-17 anni accompagnati dai genitori)
Biglietto famiglia: 30.00€
Biglietto gratuito: bambini fino ai 10 anni accompagnati da genitori, guide, giornalisti, docenti con gruppi min 20 studenti, persone con disabilità motoria e relativi accompagnatori